Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri | Società Dante Alighieri | Comitato di Milano
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Scuola di italiano - Società Dante Alighieri
EUNIC - European National Institutes for Culture

EUNIC - European National Institutes for Culture

EUNIC (EUropean National Institutes for Culture) (Istituti di Cultura Nazionali dell’Unione Europea) è un partenariato di istituzioni culturali nazionali attive al di fuori del proprio territorio nazionale e operanti con una certa autonomia dai rispettivi governi. Attualmente l’EUNIC annovera organizzazioni di 25 paesi dell’Unione Europea e intende accogliere nel prossimo futuro gli istituti di cultura nazionali di tutti gli stati membri.

Le finalità dell’EUNIC sono la creazione di forme di collaborazione e contatti stabili fra le organizzazioni partecipanti, lo sviluppo e la promozione della molteplicità culturale, la comprensione reciproca fra le società europee ed anche un rafforzamento del dialogo internazionale e la cooperazione con i paesi extraeuropei.

EUNIC Milano (data di fondazione 1 aprile 2008) è il primo EUNIC Cluster in Italia, partenariato di Istituzioni Culturali Nazionali e Consolati Generali con sede a Milano.

EUNIC Milano opera su due livelli complementari con sei membri permanenti (Goethe-Institut Mailand, Forum Austriaco di Cultura, Institut français Milano, Instituto Cervantes Milan, Centro Ceco, Società Dante Alighieri - Comitato di Milano) e dal 2013 sette membri associati (British Council Milano, Istituto Svizzero di Roma - sede di Milano, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Consolato Generale dei Paesi Bassi, Consolato Generale di Polonia a Milano, Consolato Generale di Grecia a Milano).
 

DISEGNARE LA NUOVA EUROPA

 

A cura di EUNIC Milan – Centro Ceco, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Consolato Generale di Polonia a Milano, Goethe-Institut Mailand, Instituto Cervantes Milan, Ambasciata della Regione Vallone del Belgio – Milano, Società Dante Alighieri, Institut français Milano.

In collaborazione con WOW Spazio Fumetto - Museo del Fumetto, dell'Illustrazione e dell'Immagine animata.

 

Galleria dell'Institut français Milano                         Corso Magenta 63

Inaugurazione              giovedì 3 novembre alle 18:30

Finissage                       sabato 19 novembre alle 18.00

La mostra sarà aperta dal 4 al 19 novembre 2016 dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19.

Ingresso libero

 

L’Institut français Milano, in collaborazione con EUNIC Milan, presenta la mostra “Disegnare la nuova Europa” nell’ambito di Bookcity Milano 2016.

Per questa 5a partecipazione alla festa del libro in città, si parlerà di fumetto e graphic novel, due generi al contempo vicini e diversi. Il fumetto è simbolo dell’espressione popolare di facile lettura, il graphic novel, è diventato un genere letterario a tutti gli effetti, con autori eccellenti e successi di editoria che spesso superano quelli dei romanzi.

EUNIC Milan, la rete degli istituti europei di cultura presenti a Milano e nel Nord Italia, propone quindi al pubblico di Bookcity di scoprire l'Europa del fumetto e del graphic novel attraverso una mostra di tavole realizzate da 8 autori e disegnatori provenienti da altrettanti paesi, compresa l'Italia.

Il pubblico potrà anche incontrare i fumettisti in occasione di conversazioni e presentazioni organizzate dai singoli istituti, e vederli in piena creazione dal vivo durante le due serate di vernissage e finissage nella galleria dell'Institut français di Milano. Durante il vernissage del 3 novembre, Matteo Stefanelli, Direttore di Fumettologica, magazine quotidiano di informazione e cultura del fumetto, presenterà la sessione di disegno in diretta di Antonio Cossu, Monika Szydłowska e Alberto Madrigal ; durante il finissage del 19 novembre saranno Larissa Bertonasco, Toy-Box, Claudio Stassi, Jérôme Ruillier e Sebastian Oprita a prestarsi al gioco.

Un approfondimento sulle produzioni dei diversi paesi europei, laddove il disegno permette un approccio immediato che aiuta a superare le differenze linguistiche. Questa facilità di circolazione sembra essersi trasmessa agli autori, che pubblicano in un paese diverso da quello in cui sono nati e scrivono in lingua straniera. Il fumetto e il graphic novel sono diventati così i messaggeri e i simboli di un'Europa aperta, la cui cultura si arricchisce di storie che mescolano le origini e inventano una forma espressiva versatile, rivolgendosi a tutti i tipi di lettori, dai più ingenui agli esperti di giochi letterari.

Programma degli incontri:

Giovedì 3 novembre ore 18.30: Inaugurazione

Parteciperanno:

Antonio Cossu per la Regione Vallone del Belgio

Alberto Madrigal per la Spagna

Monika Szydłowska per la Polonia

Sabato 19 novembre ore 18: Finissage

Parteciperanno:

Larissa Bertonasco e Shorouk El Hariry per la Germania

Sebastian Oprita per la Romania

Jérôme Ruillier per la Francia

Claudio Stassi per l’Italia

Toy-Box per la Repubblica Ceca

 

Le biografie degli artisti invitati:

Larissa Bertonasco

Nata nel 1972 nel sud della Germania, ha studiato Illustrazione presso la HAW di Amburgo.

Dal 2003 è libera professionista, ha illustrato numerosi libri e ha lavorato per molte riviste.

Insegna, tiene dei workshop, presenta mostre, ed è co-editore e autrice della rivista SPRING fin dalla sua prima pubblicazione.

Antonio Cossu

Antonio Cossu è nato in Sardegna ma si è trasferito giovanissimo in Belgio. Pubblicato dalle maggiori case editrici belghe e francesi, affronta tematiche legate all’identità e all’integrazione. L’influenza del Noir è ben presente nei suoi disegni.

Shorouk El Hariry

Nata nel 1992 al Cairo, Egitto è la coinquilina di Larissa. Si è trasferita ad Amburgo nel 2014, studia giornalismo e usa la poesia per costruire un ponte tra la sua vita in Europa e la sua patria.

Alberto Madrigal

Alberto Madrigal nato in Spagna, vive a Berlino dal 2007. Dopo qualche breve storia e vari lavori come illustratore freelance, ha debuttato nel mondo del fumetto con l’opera Un lavoro vero nel 2013. La sua seconda graphic novel, Va tutto bene, è stata pubblicata nel 2015 e quest’anno ha pubblicato il suo terzo libro, Berlin 2.0, con testi di Mathilde Ramadier che uscirà in Spagna e Italia nel 2017.

Sebastian Oprita

Nato nel 1980 a Deva, Romania. E’ illustratore e insegnante da più di 11 anni ed è membro fondatore del Club degli Illustratori della Romania. E’ affascinato alla narrazione visiva e si è prevalentemente dedicato all’illustrazione, alla fotografia e alla stop-motion. Ha illustrato per la Pro Editoria e Tipografia Edizioni Il libro “Mi piace il latte secco” della collana “Gatto insieme”. Ha fatto parte della giuria di diversi concorsi UNESCO.

Jérôme Ruillier

Nato nel 1966 in Madagascar, Jérôme Ruillier ha scritto e illustrato numerosi libri per grandi e piccoli. Nel 2012 ottiene il BD Award per Se ti chiami Mohamed, un graphic novel che racconta la storia dell’immigrazione araba in Francia (edizioni Il Sirente). Nel 2016 è uscito L’Étrange, in cui racconta la vita di un clandestino che ha i tratti di un plantigrado dallo sguardo triste.

Claudio Stassi

Nato nel 1978 a Palermo, vive e lavora a Barcellona, in Spagna, e ha pubblicato per numerosi editori italiani e stranieri. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo “Brancaccio” (Bao Publishing), “Per questo mi chiamo Giovanni” (Rizzoli), "Rosario, l'amore e la morte" (Coconino Press) e “La Banda Stern” (Rizzoli-Lizard).

Monika Szydłowska

Nata a Varsavia, ha studiato grafica a Poznan. Nel 2013 si trasferisce a Edinburgo in Scozia. Apre il suo blog Na emigracji, dove con i suoi disegni racconta con ironia e umorismo le scene della vita quotidiana dei polacchi in Gran Bretagna. Nel 2015 la casa editrice Centrala ha pubblicato queste illustrazioni nel libro Do You Miss Your Country? Il suo profilo Facebook Na emigracji è seguito da oltre 16 mila persone.

Toy-Box

Toy-Box ha studiato scenografia e letteratura a Praga. Le sue illustrazioni affondano le radici nella cultura techno. Oltre a illustrazioni e fumetti che affrontano principalmente i temi sociali, l'autrice si dedica anche allo street art. “Il mio libro Vinnetou” è il suo debutto d´autore, su cui ha lavorato più di tre anni.