Prof. GIANMARCO GASPARI
Docente di letteratura italiana e Direttore del Centro Nazionale di Studi Manzoniani
Presentazione del volume: "Vittorio Sereni. Solitudine ed estraniazione" della collana: "La Grande Poesia"
Seguirà: IL GRANDE EQUIVOCO
ovvero un breve excursus nel vivo della poetica sereniana
Testo di SILVANO CIPRANDI
Letture di ALESSANDRA SALAMIDA
Dove e Quando:
Sabato 21 gennaio 2012
Circolo della Stampa
C.so Venezia 48 - Milano
Ore 17.00
Segreteria:
(+39) 02/6692816
Lettera ad Antonia Pozzi
Testo di Silvano Ciprandi
Letture di Silvia De Grandi e Silvia Ferretti
Vi è un sottile filo conduttore che emerge dalla lettura dell’opera poetica di Antonia Pozzi costituito dal suo amore assoluto per la poesia che si è riflesso e ha trovato sostegno in una caparbia volontà di continuare a svolgere la sua lotta per la parola scritta, che fondamentalmente ha costituito per lei il mezzo più naturale di comunicazione. Un mezzo che non ha mai tralasciato di coltivare, sia nelle sue lettere così schiette e traboccanti di umanità, sia nella poesia, svolgendo in questa direzione un’assidua ricerca sulla struttura del discorso poetico, anche se di fatto molte delle le sue composizioni appaiano costruite con semplicità, spesso utilizzando il verso tradizionale, accorciandolo a piacimento, secondo ciò che l’istinto le suggeriva, col risultato ultimo di conferire ai suoi componimenti la massima fluidità di lettura. Col tempo il suo discorso si è fatto sempre più essenziale, sospinto a ciò da una esigenza di maggiore oggettività perseguita con una graduale estromissione dell’io, che ha finito col conferire ad alcune delle sue composizioni caratteristiche di vere e proprie istantanee fotografiche. Ed è stato probabilmente questo il grande momento nel quale Antonia ha beneficiato della sua migliore stagione poetica. Il nostro percorso di avvicinamento alla poesia di Antonia, seguirà la traccia di una lettera immaginaria a lei indirizzata. .
Dove e Quando:
Sabato 4 febbraio 2012
Circolo della Stampa
C.so Venezia 48 - Milano
Ore 17.00
Segreteria:
(+39) 02/6692816
Il tormentato percorso di un uomo chiamato Vincent Van Gogh
Testo di Silvano Ciprandi
Con la partecipazione degli attori Alessandra Salamida, Marco Tajani e della docente d'arte Dott.ssa Chiara Vidali
Un monologo drammatico e intenso per comprendere il faticoso percorso che ha portato uno dei padri dell’arte moderna all’elaborazione di un linguaggio pittorico sincero, immediato e violento teso alla pura espressione emozionale. La pittura di Van Gogh infatti va di pari passo con la sua vicenda biografica, che, dagli esordi di predicatore intransigente, lo porterà, attraverso la lezione Impressionista e la meditazione sugli autori a lui più cari, a dedicarsi a soggetti ripetuti più e più volte fino a raggiungere quel tratto inconfondibile e potente che tuttora affascina e colpisce. Una breve lettura di alcune opere del genio olandese concluderà l’incontro ponendo l’accento sui momenti chiave del suo percorso umano ed artistico.
Dove e Quando:
Sabato 18 febbraio 2012
Circolo della Stampa
C.so Venezia 48 - Milano
Ore 17.00
Segreteria:
(+39) 02/6692816
Il disegno in Vincent Van Gogh
Relatrice: Dott.ssa Chiara Vidali
Per quanto universalmente conosciuta, studiata ed amata, la pittura di Van Gogh, con la sua esplosione materica e infantile di cromie all’apparenza svincolata da regole, ha fatto sì che si tralasciasse un aspetto fondamentale e imprescindibile della sua tecnica, che è quello del disegno. Van Gogh artista nasce disegnatore: il suo lungo apprendistato avviene soprattutto copiando con grande rigore e personalissimo tratto stampe di opere di artisti coevi o antichi. Questo esercizio lo porterà ad una straordinaria abilità nell’utilizzo delle tecniche del disegno: dalla matita, al carboncino, al gessetto fino all’acquarello. Tecniche spesso usate insieme, che gli consentono di studiare gli effetti luministici o di graduare l’intensità del tratto. Il disegno rappresenta per Van Gogh non tanto un esercizio preparatorio all’opera cromatica, quanto uno strumento raffinatissimo di indagine dei soggetti trattati. Per noi significa invece capire che il genio tutto istinto e irrazionalità nasce in realtà anche da una consuetudine costante e disciplinata con la pratica del disegno.
Dove e Quando:
Sabato 3 marzo 2012
Circolo della Stampa
C.so Venezia 48 - Milano
Ore 17.00